424 161 . Malaspina an Gallio Admont, 1582 Mai 21 Visitation der Grafschaft Görz und Aquileias. Geld für Nuntius am Kaiserhof. Bitte um Spesenersatz für Reise zum Reichstag. Rekatholisierung der reichen Pfarre Pöls. Kardinallegat Mad- ruzzo gegebene Informationen über Religion in Innerösterreich. Ardi. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 470 r —471 r , Orig. Ho ricevuto questa settimana tre lettere di V. S. Ill ma de l’ultimo di marzo, de li 7 et 14 del passato. 1 ) Ne la prima mi vien ordinato che io ne la visita instituita nel contado di Goritia et luoghi vicini eccettui la chiesa di Aquileia. V. S. Ill ma si persuada certissimo che, non solo a me, che sarei stato molto privo di giuditio, quando anco fossi stato ricercato di condiscendere a simii petitione, ma ne manco a l’A. S. è mai passato per il pensiero simii visitatione et non posso se non maravigliarmi che mons. suffraganeo 2 ) habbia dato orrechie a simil cosa, poiché io, inanzi che mons. di Lubiana si partisse per Goritia, gliene diedi parte, osservando sempre di non metter la mano ne le diocesi altrui se prima non ne avvisa l’ordinario, et con l’occasione d’alcuni scandali successi in Aquileia, ne la cognitione de’ quali il capitanio di Gradisca haveva posta la mano et io ci rimediai, lo confortavo et essortavo nel’ istessa mia a voler pigliare animosamente l’impresa di riformare quel clero, il che era chiaro argomento che monendolo lui, non pensavo ad altri visitatori. Et invero *ha torto mons. sufiraganeo a dolersi meco di non essere stato adoperato da me in tal commissione, poiché io et ho sempre reso honorato testi¬ monio et de la persona sua et di mons. rev mo patriarca, et ho instato appresso S. A. di poter nominare lui a tal effetto, ma tutto indarno, non essendo in mia mano di mettere confidentia dove non è, et perciò si inganna di credere che io habbia fatto giuditio che egli sia inhabile et mons. di Lubiana habile. Ma io eleggo più volentieri il tacere gli impcdiementi, che io ritrovo nel promovere quello che gli amici desiderano, che avvisandoli col conciliarmi la benivolentia loro venire a far officio di poca edificatione et contrario a l’obligo del grado ch’io sostengo. Io non mancarò di dare li 500 scudi d’oro in oro a mons. nuntio Ces., il quale già mi haveva ricercato con molta instantia che io glieli >) Nr. 153, 154 und 155. 2 ) Vgl. Nr. 6, Anm. 24, und Nr. 102, S. 292.