404 pali capi, 2 ) che si sono potuti provare contra di lui, li quali non sono di poco momento, massime essendo egli così tremebondo a tutti, che pochi ardiscono di deponere contra di lui. Et è stato necessario di procedere con grandissimo secreto per infiniti rispetti, et quanto a me credo che se quello che S. A. ha fatto contra de la persona sua et quello che hora si prova non indurrà il vescovo di Bamberga a rimo¬ verlo, che qualsivoglia attione, per esorbitante che si faccia, non bastarà a disponere quel prelato a volere rimediare. 3 ) Perché io havrò da trattare con l’arcivescovo di Salisburgo alcune cose di molta importantia, parte de le quali V. S. Ill ma potrà comprendere da lo incluso foglio, che mando, 4 ) desiderarci, se così sarà giudicato da V. S. Ill ma , che mi fosse mandato un breve di S. S' à , acciò con dignità et con maggiore speranza di cavarne qualche frutto potessi trattare seco o ne l’andare o nel ritorno per essere quella la strada ordinaria 5 )... 152 . Malaspina an Gallio Graz, 1582 März 28 Feste Haltung Erzherzog Karls gegenüber Widerstand der Stände gegen Exekution des Religionsdekretes. Frage des Berufungsrechtes der Stände an Kaiser und Reichstag. Feierlicher Eid der Adeligen und der Vertreter der häretischen Bürger, ihre Religion nicht zu wechseln. Geduld bei Bekehrung der Häretiker, aber sofortiges Ver¬ bieten des lutherischen Gottesdienstes. Sterben ungetaufler Kinder in Kärnten seit Vertreibung der Prädikanten. Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 447 r — 449 r , Orig. Questo ser mo principe si è opposto maravigliosamente a l’ostina- tione de li provinciali, li quali seguitando il stile de la dieta passata hanno in scritto et in voce superbamente mostrato di non si voler acquetare al decreto publicato, 1 ) onde io vivo certo con ferma speranza 2 ) Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 440 r — 444 r : Praecipua capita, quae in inquisitione contra Hoffmanum probantur. 3 ) Vgl. Nr. 145, S. 394 f. 4 ) Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 438 n : Capi di quello che si ha da trattare con l’arcivescovo di Salisburgo et coadiutore. 5 ) Diesbezügliches Breve an den Erzbischof von Salzburg vom 21. April 1582 (Arch. Vat. Ep. ad Principes 17, f. 70 r ). 1 ) Von landesfürstlicher Seite wurde vor allem versucht, die Städte und Märkte von den Herren und Rittern in Religionsangelegenheiten zu trennen. Die Regierung war bereit, den Adeligen wie bisher die Kultusfreiheit zu gestatten, aber nicht den Bürgern (Loserth, FRA II/50, S. 274 ff.).