327 tosto si faccia credere che li parenti, 9 ) poiché manco è bene che si creda che S. A. del suo lo faccia, che et non sarebbe verisimile et causarebbe altri disordini. Si mette ancora in consideratione che se li provinciali, dopo tante consulte, dopo tanti ambasciatori, 10 ) dopo tante pietre mosse vederanno che non si perfettiona cosa alcuna, diveranno tanto sicuri di ottenere quello che da li loro predicatori li sarà somministrato, che in verità è da temere dopo pochi anni qualche gran disordine. Da l’altra banda se si tenta qualche cosa et non si perfettiona, tutto il mondo resterà poco edificato, poiché se ne la dieta prima non fu fatto, si sono allegate alcune cause, le quali con gli aiuti ottenuti, si sono tolte. Et però in tal caso non vedo come né le necessità, le quali pos¬ sono ogni giorno occorrere et forse presto S. A. né queste provincie potranno haver ricorso da S. B ne né da li altri principi, poiché in ogn’uno sarà impresso che qua si tenta facilmente, ma si perfettiona poco. Però a questo bisognerà pensare bene. 119 . AI alaspina an Gallio Graz, 1581 September 27 Gespräche mit Erzherzog Ernst, Harrach und spanischem Gesand¬ ten Juan de Borgia über weitere Alaßnahmen in Religionsangelegen¬ heiten der Steiermark. Herzog von Bayern für Exekution des Reli¬ gionsdekretes Erzherzog Karls. Noch keine Zusage Erzherzog Fer¬ dinands zur Unterstützung Erzherzog Karls gegen Häretiker. Ver¬ handlungen über Wahl eines Römischen Königs. Vorbereitungen zur Exekution des Religionsdekretes. Treffen mit Ninguarda nicht möglich. Zufriedenheit des Erzbischofs und Koadjutors von Salz¬ burg mit Visitation. Bitte um Ersatz der bei der Visitation ange¬ fallenen großen Spesen. Ardi. Vat. Nunz. Germ. 100, j. 346' — 348', Orig. La venuta del’ imperatrice in queste parti 1 ) mi ha dato occa¬ sione di poter intendere il parere del ser mo arciduca Hernesto et del sig. de Orra, consiglierò di S. M ,A Ces., persona di grandissima autto- 9 ) Vgl. Nr. 92, Anm. 25. 10 ) Vgl. Nr. SS, Anm. 8, 9 unti 10. ') Vgl. Nr. 85, Anm. 16, und Nr. 114, S. 317.