263 che la è al sicuro restando le cose un poco di tempo nel stato d’adesso per diventar schiava et serva del Granturco, et così per venir a termini li quali benpresto gli riccaranno la total ruina per la perdita che la farà non solamente dela libertà sua ma ancora de la santa fede Chri¬ stiana la quale capitando nela tirannide d’esso Turco sarà necessitata pian piano d’abbandonar et d’apprender invece di quella la ampia setta macometana. Il che forse molti et molti non crederanno anzi riguardando a certa apparentia de la potentia christiana si persuaderanno che massime li principi d’Italia non habbiano da dubitar niente. Ma chi ha notitia che esso Turco dal 1465 2 ) anno in qua ha sogiogato l’imperio Costan¬ tinopolitano et Trapezuntino, item l’Egitto, l’Arabia, il Peloponeso, Ponto, la Morea, Bulgaria, Servia, Valachia, Moldavia, Tracia, Mace¬ donia, Albania, Ungaria, Croatia, Schiavonia, Dalmatia, Bosna, Rodi, Cipro et Tunisi, quel tale di ragione non potrà inferir altro, se non che volendo esso Turco proceder più oltra senza alcun fallo lo potrà fare et come agevolmente occupar il resto de la Ungaria, così ancora la Polonia già sua serva, la Schiavonia con la Croatia et poi non solamente l’Alemagna ma altresì tutto il resto d’essa Europa ; havendolo potuto far anticamente, trovandosi ancora l’imperio Romano in fiore et d’un solo principe comandato, li Vandali, Gotti, Lombardi, Unni et altri; maggiormente trovandosi hora quasi tanti principi et signori in quella, quante provincie et terre. Et certo in tanta emulatione, gara et gelosia che alcuni di loro istessi volentieri anderiano in malhora, purché potessero altresì rumar i lor vicini per non passar più oltre in questa odiosa materia et dire cose molto più disdicevoli, come sariano le mani¬ feste pratiche de li Ugonotti di Francia et Fiandra con esso Turco d’un tempo in qua tramate, 3 ) li quali se lo havessero potuto fare già guari l’haveriano condotto in Fi-ancia et Fiandra per suo padrone et signore solamente per la malevolentia che portano a tutti quelli che non sono de la lor religione. Dal che tanto manco sì è da maravigliare havendolo altre volte i lor maggiori condotto et albergato in suoi porti et regni 2 ) Richtig: 1453. 3 ) Die französisch-türkischen Beziehungen waren damals im Abkühlen. Schuld daran waren u. a. die sonderbaren Vorschläge, die während der Religions¬ kriege von Gesandten und Projektemachern den vorsichtigen osmanischen Staats- männern vorgetragen wurden; so sollten einmal 200 türkische Schiffe gemeinsam mit den Hugenotten Spanien bekämpfen, und ein anderes Mal erbot sich der Herzog von Anjou, ein türkisches Heer zur Eroberung Italiens zu führen (Jorga, Geschichte des Osmanischen Reiches III, S. 250 f.).