177 perché hanno fatto questo. 9 ) Stiamo aspettando quell che risponderano a questi doi decreti, et Dio benedetto sa la sollecitudine nostra quale sia. Li prelati, per instigare più il principe, le hanno dato un memo¬ riale, lamentandosi che la dieta duri tanto et che loro non possono più star qua 10 ) et che però sì come sono prontissimi per dare la lor portione a S. A., così la pregano a commandare alli provinciali che si dichiarino se vogliano contribuire o non. S. A. insin’hora sta ben ani¬ mata et il stato ecclesiastico ancora, et mi pare che le cose hormai sieno andate tanto inanzi, che difficilmente niuno può ritornare a dietro, et però spero che staremo uniti et fermi. È capitato qua il p. Maggio, della compagnia de’ Gesuiti, il quale è molto grato a S. A. et informato delle cose di questi paesi. È parso al principe darle lettere credentiali dirrette alla S tJl di N. S. et ha voluto che io l’informi di tutto quello che è passato insin’hora. Io l’ho fatto et mi pare che sia persona molto prudente et intelligente, però mi rimetto a quello che più difusamente dirà a Y. S. Ill ma , n ) massime che non è molto sicuro il scrivere, essendo intercette le lettere et io non ho ricevuto niuna di V. S. Ill ma dalli 5 di novembre in qua, che mi fa stare con l’animo sospeso et dubito che non sieno capitate in mano delli heretici. 12 ) Costoro hanno scritto al’arcivescovo di Salis¬ burgo et a tutti li principi del’ imperio d’havermi dato un scritto et mandano la copia a quelli principi, la qualcosa è falsa, come per altre mie ho fatto sapere a V. S. Ill mals ).. . 62 . Malaspina an Gallio Graz, 1581 Jänner 22 Auf Rat des neuen kaiserlichen Botschafters in Rom sowie der landesfürstlichen Räte Aufschub der Durchführung des Religions- dekreles nach Appellation der evangelischen Stände an Kaiser. Feiern und neue Forderungen der Häretiker. Unzufriedenheit der ,J ) Am IS. Jänner 1581 antworteten die Stände Augsburger Bekenntnisses aber, daß sie weder dem Kaiser noch einein lleichsjürstan bisher darüber geschrieben hätten (Loserlh, FBA II150, Si 190 — 198). ,0 ) Am 9. Jänner 1581 schrieben die Prälaten in diesem Sinne an Iloffmann. Etwa vom selben Tag dürfte ein an Erzherzog Karl gerichtetes und nur undatiert überliefertes diesbezügliches Schreiben stammen (Loserth, FRA II/50, S. 173 — 175). u ) Siehe Kr. 67, Anm. 2. 12 ) Gallio schrieb nach dem 5. November erst wieder am 3. Dezember an Malaspina, der, den Empfang am 1. Februar bestätigend, diesen Verdacht nicht mehr wiederholte (Nr. 65). > 3 ) Vgl. Nr. 55, S. 159. 12 Landcskommission