153 * sione Augustana nelli suoi lochi, et che nelle quatro città 2 ) potessero havere doi predicatori, ma con conditione che non predicano in chiesa, ma in una casa, 3 ) et che non possa andar niuno ad ascoltarli, ma solamente li nobili quando si tarano le diete o altro simile. Questo decreto S. A. lo communico prima al consiglio et volse che ancora li consiglieri heretici dessero il lor voto et furno sforzati a votare che era bene di notificarlo ; le cose contenute nel decreto considerate molte circonstantie sono bellissime per bora, et piaccia a Dio che si riduchino a perfezione. 4 ) Il principe è ben animato et mi ha mandato a dire per il suo confessore che io vederò, che starà fermo, ma par tanto strano a tutti li stati di persone, che S. A. si sia così in un subito mutata che niuno lo vuol credere, et dicono che in un colpo si è fatto troppo. 6 * Insin’hora non hanno dato risposta, 5 ) ma si intende che hanno spedito a tutte le provincie, acciò mandino il voto loro come li pare, che si devono governare. 8 ) Similmente esortano li cittadini, et di Graz et di tutte le altre città, a star uniti con loro. Hanno ancora cercato di farmi una burla et quasi l’è venuta fatta, ma il Signor Dio ha la protesone mia. Hoffmam è andato doi giorni fa da mons. di Secovia di notte con quasi tutti li nobili a cenare con lui al improvisa et con molte carezze et belle parole seppe così fare, che quasi l’haveva alienato da me. Io fu avisato che questo prelato non cambiava più di quell passo di prima et, per conseguente, tutti li ecclesiastici facevono il medesimo et prevedendo il pericolo grande, che invero tolto il fonda¬ mento de’ prelati, non si può far cosa alcuna et tutte le mie fatiche sarebbeno infruttuose, feci tanto et con le buone et con le cattive per mezzo di mons. di Gurgo et de’ padri Gesuiti, che ritornorno tutti dalla mia et hieri fecero consiglio et deliberorno, per disinganarmi, di venire da mezzo giorno pubicamente da me per ringratiarmi di quello : ) An genannten Dekret steht nichts von den vier Städten, nämlich Graz, Judenburg, Klagenjurt und Laibach, sondern nur alhie (lateinisch hieb womit nur Graz gemeint sein kann. 3 ) Es handelt sich dabei nicht um irgendein Haus, sondern, wie es aus¬ drücklich im Dekret steht, um das landthaus (lateinisch domo provinciali/ 4 ) Vgl. Nr. 62. 5 ) Siehe Nr. 55, Anm. 7. 6 ) Am 21. Dezember teilten die evangelischen Stände der Steiermark Erzherzog Karl mit, daß sie alsbald Kärnten und Krain von dieser Verletzung der Brücker Pazifikation Mitteilung machen müßten, weil diese ebenfalls darin Enns (Loserth, FRA 11/50, S. 120 und 140). Ständen Kärntens und Krains, sondern auch denen Österreichs unter und ob der eingeschlossen seien. Am 24. Dezember schrieben sie dann darüber nicht nur den