106 che N. S. le concedesse indulgentia plenaria ogni volta che lei insieme con il marito si communicarano, et sempre si sogliono communicare in quella capella; vorebbe similmente indulgentia tutte le festività della Madona, havendo lei nome Maria et l’oratorio ancora è intitolato S. Maria. Io le ho fatto rispondere che ne haverei scritto una parola a V. S. Ill ma et che credevo che S. S tà le concederebbe che ogni volta che si communicassero havessero la indulgentia, ma che tutti i giorni della Madona mi pareva troppo, et io l’ho fatto perché qua alcuni credono che le indulgentie si diano con molta facilità, et quanto manco se ne concede in queste parti è meglio. V. S. Ill ma farà singoiar favore a questa signora, se le impetrarà questa gratia. 16 ) L’arcidiacono che andò per fare il processo contra mons. Polidoro è ritornato, non ha ancora fatta la sua relatione. Io vederò come si è diportato et non sarà poco se lo ritroverò fedele et che non si sia lasciato subornare, ché Polidoro è molto astuto et ha varii modi da guadagnarsi la volontà et benivolentia delle persone. 17 ) Li cittadini di questa città non hanno ancora dato risposta al decreto di S. A., 18 ) et credo vadino prolongando per aspettare la dieta et per consultarsi prima con li provinciali. Io sollecito quanto posso, acciò si astringhino a venire alla esecutione et non lascio di mettere in consideratione a questi ministri quanto importi che li vassalli commincino a non temere, né far conto delli commandamenti del principe et, come vedono che le sucede in un particolare, si pigliano sigurtà di farlo passim et, particolarmente, havendo S. A. comman¬ dato già più volte questo 19 ) et non havendoli mai dato risposta alcuna, come se sapessero che S. A. non dicesse da dovero, ma che burlasse, tutti mi danno buona risposta, ma il procedere di qua è tanto flegma- tico et plombeo che non bisogna pensare di moverli dal lor passo lento. Il sig. cancelliero solo ha già refferito a S. A. il discorso che ho scritto nella mia delli 9 del presente, 20 ) et l’ha ascoltato molto volentieri et le ha ordinato che scrivi ancor’esso al vescovo di Secovia, acciò venghi qua, 21 ) et così lo stiamo aspettando d’hora in hora. Credo che 16 ) Siehe unten Nr. 48. 17 ) Vgl. unten Nr. 37, S. 119. 18 ) Siehe oben Nr. 17, 18 mul 25, S. 95. 19 ) Bereits 1574 hatte Erzherzog Karl befohlen, daß die ihm untergebenen Städte und Märkte ihre Söhne an keine andere Schule als an die der Jesuiten senden sollten (Schuster, Martin Brenner, S. 193). Siehe Nr. 18. 2 °) Nr. 27. 2I ) Siehe Nr. 30, S. 110.