90 S. S tà ha inteso con molta satisfattione come il sig. cancelliero persevera in quella sincerità d’animo et buona intentione verso la santa religion catholica, ch’in lui s’ è conosciuta per il passato, et però V. S. potrà farli fede quanto la S ,à S. ne resti contenta et la grata memoria che è per tenerne... 25 . Malaspina an Gallio Graz, 1580 November 6 Wenig feste Haltung Erzherzog Karls gegenüber häretischem Adel. Bereitschaft Erzherzog Ferdinands, in den Ländern Karls, der in¬ zwischen eventuell an den Kaiserhof oder nach Spanien gehen soll, die katholische Religion und laudesfürstliche Autorität wiederher¬ zustellen. Ausfälligkeiten eines Prädikanten gegen Nuntius. Weich¬ heit Karls in religiösen Fragen möglicherweise auch durch Aus¬ sichten auf Nachfolge des Kaisers begründet. Bedeutung der bevor¬ stehenden Landtage in Steiermark und Kärnten. Ardi. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 112'—IIP, Orig. Se bene da quello che in più volte ho scritto a V. S. Ill ma la può haver conosciuto la speranza, che al presente si ha, che questo signore debba far qualche notabile demonstratione, in favore della religione catholica nelle diete prossime future. 1 ) Non dimeno né io né niuno di questi catholici zelosi, li quali stano aspettando con grandissima ansietà l’esito, si prometteno del sicuro che S. A. sia per effetuare quello che tante volte ha promesso, et chi difide della natura del prin¬ cipe timida, chi della instabilità, chi del lasciarsi governare et im¬ pressionarsi da persone poco timorate de Dio et poco ben affette al servitio di S. A., chi al non voler fastidii et esser nemico di rumori, chi al’esser tanto buono che non vorebbe disgustar niuno, chi alla necessità grande, nella quale egli è, chi si fonda sopra la sperientia delle cose passate, chi dice che ha havuto la forma di governarsi a questo modo dal’imperatore suo fratello, delle attioni del quale egli è diligentissimo osservatore. 2 ) Et invero S. A. fa tante diverse demo- !) Siehe Nr. 14, 16 und 19, S. 77 j. 2 ) Kaiser Maximilian II. riet seinem Bruder Erzherzog Karl z. B. vor Beginn der Landtage 1569 und 1571 von scharfen Maßnahmen gegen die Evan¬ gelischen ab und hielt es auch nicht für rötlich, sich an den Papst zu wenden (Loserth, Reformation und Gegenreformation, S. 145 f. und 179 — 181).