Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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haver bona intelligentia meco, come spero, nella bontà sua io mi 
affaticarci di proporrerli sacerdoti catholici. 
In Villaco è un monastero, che altre volte era tenuto da frati 
claustrali di S. Francesco 22 ) et al presente vi sta solamente un frate 
Ferrarese, il quale va senz’habito regolare et non fa frutto alcuno. 
Ha questo monasterio sesanta fiorini de intrata, li quali si errigano 
de’ fiti da heretici et sono pagati bene. Ci è ancora un altro monastero, 
pur del medesimo ordine, in un altro loco poco distante, 23 ) nel quale 
sta pur un frate solo et ha de intrata cinquantacinque fiorini. Io andavo 
pensando fosse bene di aplicare queste due case alli Jesuiti et far che 
loro di presente ci mantenessero in ogn’una di queste case doi predi¬ 
catori, et voglio sperare che se si operarà che il locotenente sia catho¬ 
lico, che li consiglieri ancora essi siano tali et che il popolo vedi, che 
li capi siano boni et che frequentino le predicationi come dovranno 
fare, et che si sapia che il vescovo dichi da dovero et che il patriarcha 
anco esso faccia da dovero, che forsi presto si vederà qualche notabil 
frutto. Et perché il vescovo di Cattaro soffraganeo di mons, patriarcha 
mi scrive che pensa di visitare queste parti, 24 ) io sarei d’opinione che 
soprasedesse insino alla elettione del vescovo et insino che si vedesse 
di dar forma a quello che si sopra ho detto, acciò non fosse la sua 
visita infruttuosa et forsi ridicolosa alli heretici. 
Ma perché tutto il fondamento sta nella elettione del vescovo, 
della quale si può sperare, essendo, come intendo qua, li canonici poco 
catholici poco bene, se non se li mette un bon freno, andavo pensando 
se si dubitasse che non fosse per bastare le amonitioni et esortationi 
che se le faranno, che se le facesse penetrare in qualche modo, che in 
evento, che loro non havessero eletto un vescovo bon catholico, che 
S. S tà le havrebbe tolto qualche espediente poco a loro gusto et sodis- 
fattione, come sarebbe a dire dar facoltà al arciduca, che delli lochi, 
che il vescovo ha nel suo paese, S. A. havesse egli cura di governarli 
et farli vivere bene et metterli ministri catholici. 25 ) Questo è un passo 
22 ) Minoritenkloster, 1251 genannt, 1785 aufgehoben (Erläuterungen zum 
histor. Atlas II/8, 1, S. 136). 
23 ) Wahrscheinlich das Klarissenkloster in St. Veit (Rainer, Zur Ausbil¬ 
dung der Kärntner Priester, S. 872 f.). 
2J ) Bischof Franz Zupan hatte bereits in Krain und in der Untersteier¬ 
mark visitiert und beabsichtigte, die Visitation in den anderen zu Innerösterreich 
gehörenden Gebieten der Diözese Aquileia fortzusetzen (De Renaldis, Patriarcato 
d'Aquileia, S. 321). 
25 ) Breven vom 3. September und 15. Oktober 1580: Theiner, Annales 
eccl. Ili, S. 124, und Arch. Vat. Ep. ad Principes 14, f. 209 r .
	        

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