Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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approvato dal nuntio, non potrà subterfugere di non essequirlo. Il 
che tanto più facilmente si può effettuare, essendo noi d’accordo 
circa quello che si deve tentare, che è il principale, et inherisce a la 
consultatione di S. M tò Ces. Ma perché per ragionevole et giusto che 
sia l’intento di S. A. in questa dieta si deve però temere che gli heretici, 
persuasi che tutto quello che lei attenta non sia per propria elettione, 
ma per stimolo d’altri, et dicendo loro questo publicamente, è neces¬ 
sario, per desingannarli, prepararsi molto bene ad una unione gran¬ 
dissima et di più tosto voler perdere la roba, la vita et il resto che 
declinare da quello che si tentarà. Fanno professione costoro et si 
gloriano di conoscere tutte le vene del principe. Dicono che non si 
può corucciare con loro, che non può applicare l’animo a’ negotii 
fastidiosi, et se pure lo fa, che con la loro ostinatione l’astraccano, 
et hanno l’essempio da loro mal interpretato de la dieta passata, 
onde, oltre che vorranno, come quelli che non temono l’ira del prin¬ 
cipe, tentare l’estremo, se a caso si cominciasse l’edifìcio et non si 
potesse consumare, diventarebbono così insolenti, sarebbe il principe 
et le SS. VV. tanto vilipese, che non potrebbe né S. A. vivere né le 
SS. VV. in modo alcuno servire. Però si giudica necessario che’l 
principe muti natura con loro et che le SS. VV. ancora si animino di 
procedere virilmente, et questo dico con l’ingenuità mia solita et non 
credo d’offender alcuno, che mai sono per condiscendere che si dia 
né dilatione al decreto, né si ritardi l’essecutione, né si faccia altro. 
Né sono in questo per allargarmi più di quello che ho fatto circa la 
sicurezza de la conscienza di S. A. et di Voi altri signori, se il principe 
et le SS. VV. faranno questo, che di sopra ho detto, nel che spero 
di non ritrovar difficoltà alcuna per la pietà et zelo, che conosco in 
loro; è necessario di determinare il tempo et l’ordine, dal quale dipende 
tutto l’essito de le imprese, onde si deve consultare: 
Quando si ha da publicare il decreto, se in principio de la dieta 
o nel fine, o se dopo d’haver concluso nel temporale, overo ne l’istesso 
tempo proporre l’uno et l’altro. 
Se il decreto subito si ha da mandare a le altre provincie per 
diversi rispetti, ma principalmente per obviare che non sia adulterato 
et estorto il senso d’esso, come si suol fare per incitare le altre pro¬ 
vincie a risentirsi anco esse contra l’A. S. 
Se è espediente, col mezo del sig. Cheluenir, 12 ) il quale se devrebbe 
12 ) Georg Khevenhiiller, Landeshauptmann von Kärnten 1580—1587 (Czer- 
wenka. Die Khevenhiiller, S. 48 ff.).
	        

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