Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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che’l metterlo così a l’improviso et senza participatione de li nobili, 
li è negotio molto sospettoso, oltre che un tale presidio non è sofficiente 
per opprimere, in caso di ribellione, né per contenere nel debito officio, 
in caso di simplice inobedienza, gli heretici, et che in altro genere di 
aiuti esterni per oblatione grande, che le sia fatta, crede che S. A. che 
ha li confini che ha habbia più volte esprimentato, che fondato se li 
può fare. Quanto a la separatione, mostra d’haverla per cosa incerta 
per diverse cause, ma principalmente perché li sudditti de’ prelati, 
che sono quelli che pagano le contributioni, cominciano ad esser in¬ 
fettati d’heresia. 6 ) Li suppositi, che S. M I:V fa, hanno bene apparentia 
grande, ma in essistentia non possono subsistere a le ragioni, che gli 
altri principi in contrario hanno allegato et scritto, et a me il negotio 
si rende più sospetto, poiché, quando il concelliero dopo la dilatione 
de l’essecutione del decreto fu mandato a l’arciduca Hernesto, 7 ) quella 
Altezza communicò con lettere la risposta 8 ) che voleva dare a questo 
principe a S. M u , et così, in nome di tutti dui, fu mandata. La quale, 
ex diametro, è contraria a la presente, poiché espressamente alhora 
confortava il principe a seguire la consultatione di Baviera, ne la 
quale s’approva, anzi si tiene per necessario il presidio et la separa¬ 
tione, con tutto che hora qua s’attaccano a questo novo parere, non 
essendo però avvenuto accidente alcuno, che habbia con ragione potuto 
mutare o alterare le cose già consultate et stavilite, et forse facile 
creditur quod libenter auditur. Ma ritornando a proseguire la consul¬ 
tatione di S. M là conclude il suo parere ne la presente forma, che S. A. 
deve haver la mira a tre cose: Prima, fare una dichiaratione vera et 
sincera de le sue concessioni, con la quale venghi a dichiarare che 
quello, che gl’heretici hanno estorto praeter vel contra le concessioni, 
che non è stato di mente di lei, né l’hanno potuto fare, et che cerchi 
ogni via, che quello che hanno occupato con l’haver adulterate le 
concessioni sia restituito et ridotto secondo l’intelletto vero de le 
concessioni. Secondariamente, che per l’avvenire S. A. non permetta 
che presumino di attentare o inovare cosa alcuna contra le conccsioni, 
le quali però vuole che siano dichiarate con un intelletto così genuino, 
che le istesse parole lo partoriscono. Il che sarebbe per la parte de’ 
6 ) Besonders im slowenischen Teil Innerösterreichs wurde festgestellt, daß 
die Bauern der geistlichen Grundherrschuften eher evangelisch wurden, während 
die Untertanen weltlicher evangelischer Grundherren meist katholisch blieben 
(Rüpel, Primus Trüber, S. 246). 
’) Siehe Nr. 72, Anm. 5, Nr. 77, S. 214, Nr. 83, Anm. 8, und Nr. 92. 
8 ) Nicht vorhanden. 
24 Landeskommission
	        

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