Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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che se ci fosse pastore qua che vigilasse un poco sopra di loro, si 
vederebbono mirabili frutti. Io finii la visita del’ abbatia di Admonte, 
dove feci abbate quel p. Hoffomam, chiamato da me da S. Lamperto, 1 ) 
noto al p. Toledo per non haver voluto mons. Polidoro accettare 
l’abbatia con le conditioni propostele da me, se ben nel resto non si 
è ritrovato cosa contra la persona sua degna di castigo. 2 ) S. A. istessa 
volse personalmente venir a vedere il modo che si teniva nela visita, 
et restò sodisfattissima. 3 ) L’arcivescovo di Salisburgo mi mandò quat¬ 
tro frati di Baviera di buona vita, per quanto scrive, di modo che ho 
lasciato nel monasterio 12 frati et ce ne ritrovai tre. Tutti hanno 
fatto li esscrcitii dela Compagnia et si sono confessati generalmente. 
Mi trasferii poi ne la città di Rothmam per riformare quella prepo¬ 
situra di canonici regolari, 4 ) et fui sforzato di condur meco prigione il 
preposito 5 ) insieme con la concubina sua. Et hora è ancora qua in 
carcere et l’ho privato et data la prepositura ad un alumno di buoni 
costumi et buon predicatore. La città di Rothmam è quella dove 
Hofmam, fuori dela porta, ha fabricato un tempio in forma de la 
rotonda, 6 ) dove concorre la maggior parte de’ paesi convicini et con¬ 
correndo con questo la scandalosa vita del prevosto et de’ suoi, 
ognuno si può immaginare quanto di giorno in giorno si andassero 
perdendo le afflitte reliquie de catholici. Hora speriamo in Dio che 
quella prepositura, nela quale non intrava altro che una vecchia a 
la messa, si ridurrà a poco a poco a qualche buon stato. Dopo ho 
visitato il monasterio di monache in Judenburgo, del’ ordine di 
S. Benedetto et si è a mio giuditio fatto frutto grande. 7 ) Ultimamente 
mi son transferito in questa chiesa cathedrale di Secovia, dove ho ritro¬ 
vato tam in capite quam in membris gran bisogno di riforma, ma 
spero che senza strepito si guadangerà et il vescovo et il preposito 
>) Siehe Nr. Ili, Anni. 3. 
2 ) Vgl. Nr. 36. 
3 ) Vgl. Nr. 108, Anm. 8. 
') Augustiner-Chorherrenstift Rottenmann. 
5 ) Johann III. Muchitsch, seit 5. Mai 1578 Propst von Rottenmann, hatte 
1586—1607 die Propstei wieder inne (Lindner, Monasticon, S. 32). An seine 
Stelle war inzwischen von Malaspina der Weltpriester Christoph Staindl gesetzt 
worden. Der Salzburger Visitationskommissar Dr. Fickler protestierte gegen diese 
Privation und Bestellung (Salzburger Konsistorialarchiv, Seekau 4/20, f. 14'). 
6 ) Diese außerhalb der Stadt gelegene Hoffmannsche Kirche wurde 1599 
im Auftrag der landesfürstlichen (Gegen)reformalionskommission vollständig zer¬ 
stört (Schuster, Martin Brenner, S. 427). 
7 ) Wahrscheinlich ist das Klarissenkloster in Judenburg gemeint.
	        

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