Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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si movessero per offenderli, che non facciano resistentia, ma lascino 
per derelitti tutti li lochi da Buda et certe altre fortezze in poi, vedendo 
di salvare tutta la gente neli lochi nominati da lui, mostrando di far 
gran conto di questo. Di modo che il bassà di Buda haveva convocato 
tutti li beeg in una terra verso Transilvania per porre in essecutione 
il comandamento del Gransignore. 
Et S. A. tanto più facilmente s’induce a credere questa necessità 
del Turco, essendo pochi giorni fa comparso qua un frate di S. Fran¬ 
cesco, di natione Dalmatino, mandato da tre communita che sono 
sotto il dominio del Turco in Croatia di là dal fiume Una tre giornate, 
et io non scrivo il nome dele terre perché S. A. non se ne è ricordato et 
* * doveva subito partire. 9 ) Queste communità mentengono il frate pagan¬ 
dole alcune decime et non desiderando altro che ritornare sotto il 
dominio de’ christiani, supplicano S. A. a contentarsi che, in evento 
che loro li diano a mansalva le fortezze, che S. A. li aiuti et li man- 
tenghi certe conditioni, et perché sì come da principio non si dava 
molto credito al frate, così dopo d’haverlo ascoltato hanno giudicato 
questi consiglieri che non parli senza fondamento, però si sono fatti 
et sottoscritti li capitoli, et questo è negotio secretissimo. Quanta 
dependentia habbia il negotio dela religione dala assicuratione deli 
confini, V. S. IU ma , col suo prudentissimo giuditio, se lo può imaginare 
et havendo io già alcuni mesi fa procurato d’intender fedelmente il 
stato deli confini et pregato il Cobenzolo a volermelo dar in scritto, 
egli mi dete alhora il discorso con la mappa, che l’uno et l’altro saranno 
con questa mia. 10 ) Mi è parso bene di mandarli a V. S. Ili““, et di questo 
scritto S. A. non sa niente, ma quando si applicasse l’animo al negotio, 
alhora si potrebbe più autenticamente mandar l’informatione minuta 
d’ogni cosa con il parere di questi consiglieri di guerra... 
Aprii 15; Venedig AS, Dispacci Germania, filza 7, f. 82™, 88™, 142»; filza 8, 
f. 22'—23'). 
9 ) Fra Angelo da Trau verhandelte wegen Befreiung der Stadt Klissa und 
anderer Burgen und Städte in Dalmatien und der Herzegowina von der Türken¬ 
herrschaft (Arch. Vat. Nunz. Francia 20, f. 372'; Horvat, Monumenta historiam 
Uscocchorum illustrantia I, S. 29/.). 
J °) Nr. 95.
	        

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