Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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a li danni de li lor vicini, non cessando oggidì ancora per altre minor 
passioni di ragguagliarlo di tutte le cose che possano tornar al ester- 
minio de la infelice christianità di maniera che havendo egli tanti 
avantagi in mano et non trovando chi li faccia resistentia, sì come 
ancora non gli fa più mestieri di trapassar il Bosforo, la Propontide 
o altri mari. Ma essendo già quasi complito possessor de li detti regni 
et così imediato vicino d’essa Alemagna et Italia et spetialmente de 
la Austria, Stiria, Carniola, Carintia et il contado di Goritia et non vi 
essendo più chi li possa resistere purché egli la pigli da dovero con 
lui, come già senza fallo haveria fatto, se non fosse stato divertito da 
* * esso Persiano, 4 ) facilmente si può concluder, ch’egli a suo piacere 
accomodate le cose d’Oriente, potrà spinger manzi et quanto prima 
sogiogar non solamente essa Alemagna ma ancora l’Italia, massime 
potendola assalir per mar et per terra, havendo già posto il pie in 
tanti porti del mar Adriatico et avicinatosi in terra tanto al Friuli, 
porta patentissima d’Italia, che da le sue ordinarie stationi in tre 
giorni può scorrer fin al Tagliamento, sì come ha fatto al tempo del 
Ludovico Moro, 5 ) benché non haveva ancora occupato la Bosna et 
Croatia, et di la passar poi la Livenza et Piava, scorrendo per la Marca 
Trevisana fin in Lombardia senza punto d’impedimento per esser il 
Frioli pianissimo et non havendo né fortezza, né altro che lo possa 
impedire. 6 ) Laonde, se li potentati et popoli d’Italia prevedessero il 
pericolo che per questa causa gli ha a sopragiungere, in verità eglino 
non riposariano finché non havessero assicuratosi a bastanza, sì come 
et la Sede Apostolica et la ser ma signoria di Venetia per il passato et 
spetialmente al tempo del re Mattia d’Ungaria hanno piamente fatto, 7 ) 
vedendo che esso Turco al’hora prima si metteva in ordine di prender 
la Bosna, Croatia et Dalmatia, hora havendole dapoi in qua occupate 
et avicinatosi tanto a Italia, come è detto, quantopiù lo deveriano 
far adesso, massime trovandosi ancora certi luoghi di detti regni ne 
«) Vgl. Nr. 96, Anm. 2. 
6 ) 1477/78 waren die verheerenden Türkeneinjälle in Steiermark, Kärn¬ 
ten, Krain und Friavi. Zu dieser Zeit führte Lodovico Moro für seinen Neffen 
Gian Galeazzo die Herrschaft über das Herzogtum Mailand. 
6 ) Seit 1532 xourde in Venedig viele Male über die Notwendigkeit, hier 
Befestigungen zu errichten, gesprochen; geschehen ist aber nichts (Rainer, Discorso, 
S. 284, Anm. 46). 
’) Im September 1463 kam ein gegen die Türken gerichtetes Offensivbündnis 
zwischen Venedig und Ungarn zustande, das Pius II. zu erweitern und finanziell 
zu stärken erfolgreich bemüht war (Pastor, Geschichte der Päpste II, S. 248 ff.).
	        

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