Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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tione. 9 ) Così essendo il duca Alberto infermo, si tenne modo per non 
dar suspetto a’ provinciali della Stiria etc. ch’egli invitasse il sig. 
arciduca colla figliuola a vederlo. Et così andati, li trattarono col duca 
Guglielmo, ch’è adesso duca, et col cancelliere del duca Alberto, 
significando il tutto al sig. arciduca Ferdinando questi sopradetti 
disegni i quali furono in modo approbati che si giudicarono non meno 
riuscibili che necessarii. 10 ) Et questo tutto avvenne due anni sono, 
con tanta segretezza, che non si odorò mai da’ provinciali della Stiria 
alcuna di queste cose. 
Però all’hora fu detto che sarebbe bene di accrescere alquanto 
la guardia del sig. arciduca Carlo a poco a poco et porre alcuno maggiore 
numero di soldati nel castello di Gratz, accioché S. A. stesse con mag¬ 
* giore dignità et auttorità bisognandola usare. 11 ) 
Et si aggiunse che converrebbe molto che si mandasse un nun- 
cio presso quel signore da S. S tiV per sostenerlo et aiutarlo, sì come poi 
fu fatto. 12 ) 
Et che quando facessero i provinciali alcuna difficoltà, mostrando 
renitenza al pagare il tributo pe’i confini, S. A. liberando i rustici 
dal giuramento et suggettatione verso i nobili, i quali gli angariano, et 
sotto pi’etesto del tributo riscuotono tre per uno, ritenendosi per loro 
gli altri due, conseguirebbe maggiori forze et diminuirebbe quelle de’ 
provinciali. Et facendo parimente S. A. che gli ecclesiastici non dessero 
a’ provinciali la parte del loro tributo, come fatto havevano fino a 
quell’hora, non si sarebbe perduta se non la contributione di detti 
provinciali per alcuno tempo, finché si ammollissero. Nel quale tempo 
si sarebbono trovate alcune altre strade per supplire intieramente 
a detti presidii, usando insieme del consiglio et (se fusse stato bisogno) 
di qualche aiuto per uno o due anni da S. S ,à . 13 ) 
Or mentre queste cose si erano talmente concluse (perché anco 
a questo fine si era fatto un consiglio secreto dalle cose della religione 
9 ) Im September 1578 war Schranz bei Erzherzog Ferdinand in Innsbruck 
und im Oktober bei Herzog Albrecht in München (Schellhass, FS inguarda II, 
S. 55—58). 
10 ) Gemeint ist die Münchner Konferenz vom 13. und 14. Oktober 1570. 
Herzog Albrecht war bereits krank und starb am 24. Oktober; die Verhandlungen 
wurden daher von Herzog Wilhelm und dem bayerischen Hofkanzler Christoph 
Elsenheymer geführt (Goelz, Briefe und Akten 5, S. 884, Anm. 1; Loserth, FRA 
11/50, S. 31 — 40; Schellhass, Ninguarda II, S. 186). 
11 ) Loserth, FRA 11/50, S. 39. 
12 ) Siehe Nr. 1, Anm. 2. 
13 ) Vgl. Nr. 90.
	        

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