Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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per un proprio suo ambasciatore le haveva proposto. S. A. dunque mi 
rispuose benignamente et hieri sera mi mandò a mostrar la lettera 
che scriveva al Moscovito, della quale penserò mandare copia con 
questa a V. S. Ill ma , se mi farà possibile. 19 ) 
Così speditomi da quel ragionamento, andai a dare il breve di 
visita alla sig ra arciduchessa, alla quale doppo la salutatione et doppo 
l’aviso della rosa portata, la quale era molto da lei disiderata, diedi 
a nome di S. S tà quei ricordi che si continevano nella instruttione di 
V. S. 111" 111 . 20 ) Di che tutto havendo con molto sensate parole et humiltà 
ringratiato S. S tl \ mostrò di non esser per mancare mai nel sostenere 
et accrescere il suo marito nel pio desiderio di propagare la religione 
catolica. Essa poi col sig. arciduca si risolse di ricevere dimani mattina, 
ch’è domenica, la rosa publicamente per fare maggiore honore a questo 
dono di S. S tà et anco per schivare la suspicione che gli heretici po- 
trebbono havere, perché dandosi in capella segretamente, non fusse 
questo qualche lega o trama che si ordisse contra loro. Così, coll’aiuto 
divino, dimani mattina il sig. nuncio, secondo il tenore del breve, 21 ) 
dirà la messa et io presenterò la rosa a S. A., la quale havendo di già 
procurato di intendere che cosa mi doverebbe donare. Il sig. nuncio, 
il quale sapeva il nostro instituto et quanto disconvenga in queste 
parti pigliare per simili cose alcuno presente, rispuose che niente si 
haveva a dare, sì come da me si confermò quanto al mio particolare 
et a quel della Compagnia. Et così spero che V. S. Ill ma , aggiungendo 
questa all’altre molte gratie, le quali mi ha sempre fatto, penserà di 
dire una parola a S. S' à , accioché alcuni di cotesti signori camerieri 
non restassero offesi se non havessero quel che talhora da pi incipi si 
suole dare per queste tai cose. Et tengo per certo che se essi vedessero 
qui lo stato dalle cose, preporrebbono ad ogni utile il santo honore di 
Dio et l’edificatione di questi miseri paesi. 
Or perché restavano la cosa del seminario di Gratz et l’intro- 
duttione della sostentatione di alcuni poveri, però havendo io qui 
resa la lettera di V. S. Ill ma al nostro p. provinciale, 22 ) il quale humilis- 
,9 ) Possevino erhielt ein an Iwan IV. gerichtetes Empfehlungsschreiben 
Erzherzog Karls (Pierling, La Russie et le Saint-Siège II, S. 42). Vgl. Nr. 86. 
20 ) Siehe Nr. 75, S. 206. 
21 ) Nr. 75, Anm. 5. Possevino erwähnt die feierliche Überreichung auch in 
seiner Missio Moscovitica (Pierling, Missio Moscovitica, S. 5). 
22 ) Schreiben nicht vorhanden. Kardinal Gallio war kurz vorher Protektor 
der päpstlichen Kollegien in Österreich geworden, befaßte sich mm mehr mit ihnen 
und wünschte auf dem laufenden gehalten zu werden (Rom Generalarchiv der 
Jesuiten, Germania 121 II, f. 415 r ).
	        

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