Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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non ha essempio in tutto l’imperio, 6 ) quale non può men piacere a 
Sassonia et altri protestanti, poiché non si può haver senza rebelione 
da lor temuto, forse più che da questi principi catholici, poiché il 
seme di Luthero è più pronto a eccitar li sudditi alla libertà che alla 
debita obedienza; anci credo di fermo che il duca di Sassonia e Bran¬ 
denburg et il Palatino et altri principi sarano sempre sforzati a con¬ 
fessare che simile libertà o, per dir meglio licentia, non fossero per 
tollerare mai nelli loro stati. Per il che si può sperare che o non si 
moverano, questi provinciali o, movendosi, non siano per far grosso 
corpo, né per durar molto. Onde ogni dovere così di prudentia divina 
come humana vole che S. A. stia salda et constante, poiché vi va 
l’honor d’iddio et tutta l’autorità e superiorità sua, et veramente di 
qua dipende Tesser principe o no, che molto più è lasciare che sudditi 
siano assoluti nella religione, che che possino batter monete, mover 
armi overo cacciar cervi. Lascio che non può S. A. sperare mai nesuna 
vera et ferma quiete ne’ suoi sudditi, lassando questa libertà della 
religione, et ha da temere che siano al fine da essere più d’altri che 
suoi, se da quello ch’è approbato et si muta e remuta in Sassonia et 
nel Palatinato loro hanno da regolarsi nella fede, senza che tengino 
conto di quello che crede constantemente il proprio principe. Per il 
che appare manifestamente che molta necessità è imposta a S. A. di 
star saldo nella pia et catholica risolutione. Et se perciò si rebelerano 
li sudditi, pò sperar aiuto da Iddio, quale in simil causa non li mancar, 
et da’ suoi parenti et amici che si moverano per il pericolo, et conse¬ 
quenza che viene da simil commune causa, il che forse considerando 
questi provintiali starano quetti, o, se Iddio li aciederà, aprirano a 
S. A. la strada di farsi principe con maggior obedienza, et in questo 
ponto et nel resto. Onde non si deono sgomentare quelli che hanno 
dato bon consiglio sin’hora, ma perseverare nel bene et gagliardamente 
resister al male, qual fuge poi, come dice l’apostolo. Che se all’incontro 
si vuol rivolger l’occhio alli inconvenienti che si appresentano per ogni 
rilentamento, che per sediciosa ostinatione di così perversi sudditi 
facesse S. A. in questa risolutione, apparirano tanti e tali, che niun, 
che desidera conservarsi nome di bono o di prudente o di christiano, 
potrà mai consigliar che si ceda in questa causa a così ingiuste et mal 
regolate voglie. 
6 ) Die Kärntner und Krainer Stände haben sich in der Tat gemäßigter 
verhalten als die Steirer (Loserth, Reformation und Gegenreformation, S. 353; 
derselbe, FRA 11/50, S. 179).
	        

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