Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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una quantità di danari in pronto, come da principio domandò, 4 ) che 
non solo haverebbeno esequito il decreto, ma revocato il resto. Dio sa 
se è vero. Data la dilatione li heretici tacerò feste, prediche, proces¬ 
sioni, lemosine publiche et doppo pochi giorni detero una scrittura 
nella quale domandavano assicuratone perpetua. Poi hanno comin¬ 
ciato a far instanza che si rimetti alla pacificatione generale, che si 
farà in materia di religione, o almeno alla dieta generale del’ imperio 5 ) 
et al presente il negotio sta in questo termine con molta poca sodis¬ 
fattone di tutti li ecclesiastici, li quali dubitano che il fine di questa 
dieta non habbia da essere, come delle altre, con lor danno, per essersi 
scoperti tanto contrarii alli provinciali. Siamo hora tutti uniti per 
ritrovar forma che non si revochi il decreto et che con reputatione 
del principe si dia la dilatione et doppoi consultare così S. M. Ces. et 
con li parenti et con S. S'A Et credo ci sarano due vie da humiliare 
costoro con il tempo: una giuridica, l’altra con forzza, però per ancora 
non sono ben informato, ma si darà relatione a suo tempo matura¬ 
mente di tutto quello che si potrà fare. A me dispiace che S. A. fugge 
hora la separatione delli stati, rimedio che, come V. S. Ill ma sa, è stato 
approvato nella consulta di Baviera. Ma io mi accorgo che si desidera 
bene di perfettionare questo negotio, però in forma tale che non si 
mettino a pericolo alcuno, la qualcosa è a giudicio di ogn’uno impossi¬ 
bile, o procedersi per viam juris o per via regia. Io penso che li here¬ 
tici, vedendo il frutto grandissimo che solamente il nome del decreto 
ha fatto, si siano ben accorto che presto anderà in fumo la lor falsa 
religione, poiché S. A. mi ha detto che sei milia anime in una diocese 
si sono convertite et hanno supplicato per amor de Dio che si dia 
rimedio che non siano sforzzate di vivere hereticamente, et alcuni 
cittadini di Gratz cominciano a venire alla nostra predicha, ma se le 
cose anderano male tornerano al vomito... 
Da quello che di sopra ho detto, si può facilmente comprendere 
che se li heretici non hanno voluto aquietarsi concedendoli il principe 
quello che domandano, che molto minormente l’havrebbono fatto se 
noi, senza esser ricercati da loro, li havessimo offerto partiti, come 
alcuni volevono et io ho fatto per altre mie sapere a V. S. Ill ma , ma 
S. A. sta molto ferma in non voler mutare il deci'eto, alegando che 
sarebbe indignità sua per le parole che ha detto alli provinciali et 
4 ) Vgl. Nr. 16, S. 07, und Nr. 24, S. SO. 
5 ) Schreiben der Stände Augsburger Bekenntnisses vom IS. Jänner 15S1 
(Loserth, FRA 11/50, S. 106—1 OS). 
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