Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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che li provinciali non vogliano contribuire o volendo non lo facciano, 
come per il passato, così se haverà qualche aiuto in questi principii 
che sarano un poco difficili, S. A. potrà non solo esequire quello che 
ha ordinato per il decreto, ma anco revocare il resto. Il negotio è di 
grandissima importanza et per la salvatione delle anime che sono nove 
cento milla da communione, le quali hora sono la maggior parte infe- 
tate di heresie, et ancora perché quello che si farà qua S. M. Ces. 
scrive che lo vuole esequire in Austria, et si bene non volse scrivere 
a S. A., da principio, conforme al racordo che le dete il nontio, 9 ) non 
dimeno doppo che ha veduto il decreto ha scritto et commendato 
quello che si è fatto, esortando S. A. a resistere et promettendoli che 
subito ancor esso vuol fare il medemo. Et l’arciduca Hernester simil¬ 
mente ha scritto et in spetie ha dato commissione al sig. cancelliero 
che in suo nome mi ringratii et mi faccia buon animo, cosa che mi 
ha consolato grandemente. 10 ) Non sarà forsi se non bene di tener viva 
questa buona inclinatione di S. M. Ces. col’ordinare al nontio quello 
che V. S. Hi™ giudicherà essere a proposito, perché in Austria le 
parrochie sono per la maggior parte in mano de’ heretici; hanno occu¬ 
pato molti beni ecclesiastici hanno ancora il jus advocatiae et altre 
cose che si potrebbeno remediare al presente con questa occasione. 
Il padre provinciale de’ Gesuiti, avanti che confessasse S. A. 
questo Natale, vuolse saper da me come si doveva governare. 11 ) Io le 
dissi che mi pareva che, considerate molte circostanze, S. A. havesse 
fatto tutto quello che poteva et però disgravata la sua coscienza, ma 
che era a mio parere necessario che le mettesse in consideratione che, 
in materia di religione, non si può dare tolleranza alcuna se non 
quanto la necessità sforzza, et che però se un di questi giorni o S. S tà 
o altri principi o li consiglieri suoi li persuaderano, che può ancora 
revocare il resto, che sarà tenuto a farlo et che hora è obligato a cercar 
modo di mettere in esecutione quello che ha ordinato. S. A. me ha 
ringratiato et mostra tanta compontione con tanta effusione di lacrime, 
che io resto molto edificato et piaccia a S. D. M. che perseveri come 
si deve sperare. Mi manda a chiamare spesso et ragiona meco molto 
piamente et, se si potesse mutare la sua natura da timida in animosa, 
sarebbe un negotio molto utile et necessario, ma sempre dubita di non 
esser abbandonato et da parenti et da amici et da vassalli.. . 
9 ) Möglicherweise bezieht sich diese Stelle auf das kaiserliche Schreiben 
an Erzherzog Karl vom 21. November ISSO (Loserth, FRA II/50, S. 69 f.j. 
10 ) Schreiben Erzherzog Emsts nicht vorhanden. 
“) Vgl. Nr. 129.
	        

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