Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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Turchi et delli heretici del’ imperio et con il subornare li cittadini et 
li villani, ma spero che non le riuscirà tutto quello che pensano. È ben 
vero che o obediscano o non obediscano S. A. non può sperare d’havere 
più quelli susidii per li confini con li Turchi che insin’hora le hanno 
dato 6 ) et non le pagherano per Favenire li debiti, anzi faranno instanza 
che le sia restituito una buona somma di danari che li deve. Et però 
se non obediscano haverà bisogno S. A. de doi sorte de aiuti, ciovè 
che le sia dato brazzo de castigare la nobiltà rebella, il che si farà 
senz’arme con l’altra dieta et insieme modo acciò li confini non 
patischino. Se obedirano, che Dio voglia per sua misericordia et così 
speriamo, non sarà però in forma che S. A. possi cavare da loro quella 
quantità de danari che, per il passato, le hanno dato. Perché non 
essendo loro obligati se non per il bene commune, 7 ) il quale in questi 
fragenti non stimano, non voranno se non contribuire secondo la 
forma antica et di già la provincia di Carniola, la quale non ha fatto 
rumore in materia di religione, ha dato venti mila fiorini manco del’ 
anno passato. 8 ) Ma sì come se questo durasse sarebbe impossibile che 
il principe potesse con qual si voglia aiuto sustenere la furia di costoro, 
così si sa certissimo che questo lor sdegno et disgusto non può perse¬ 
verare, se non per un anno et forsi manco et in questo mentre o Dio 
li illuminerà overo si aprirano altri camini che si potrano humiliare. 
Et la portione che dà il stato ecclesiastico è tale che basterà per 
qualche mese a guardare li confini et con un aiuto esterno mediocre 
che sia dato a S. A. acciò possi sostentare per mezzo anno al più il 
peso de’ detti confini et l’impeto di costoro le cose passerano felice¬ 
mente. Perché subito che vederano che S. A. ha delli amici che l’aiu¬ 
tano, si risolverano di attendere a vivere, ma al presente sanno che 
non ha danari per potersi vestire et che bisogna che vadi per le mani 
loro et però sono superbi. Et il pensare di mettere gabelle o altre im¬ 
positioni, stando il sdegno di tutte le provincie, è cosa che io confesso 
che non si deve fare per hora, se bene sono stato di contraria opinione. 
Però stiamo in stato che sì come S. A. non deve temer altro, se non 
6 ) Vgl. Nr. 14, Anm. 3; Rainer, Nuntiaturberichte U/S, S. 201. 
? ) Für 1581 hatte der steirische Landtag 200.000 fl. für die Türkengrenze 
bewilligt (öraz LA, Landtagsakten 423). 
8 ) Noch viel größer waren aber die Rückstände bei der von den Reichs¬ 
ständen 1570 zu Regensburg bewilligten sechsjährigen Türkenhilfe. So schuldete 
davon nach Ablauf der vorgesehenen sechs Jahre der Kurfürst von Köln 79.468 fl., 
der Herzog von Jülich-Kleve-Berg 82.805 fl., der Bischof von Lüttich 48.200 fl. 
und Herzog Wilhelm von Bayern 27.420 fl. Insgesamt betrug der Außenstand 
817.224 fl. 23 >/ 2 Kreuzer (Graz LA, Meillerakten XIII-1—27, f. 465'—467»).
	        

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