Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

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il mero et misto imperio, nondimeno, oltre al ridurre quella città alla 
medema ricognitione che il vescovo di Bamberga et altri rendono delli 
lochi, che hanno nelle provincie di S. A., 7 ) si faceva mentione di tante 
altre dure conditioni, che, come io dissi a quel ministro, se S. A. 
ritrova qualche principe che voglia sotto quella forma tutti li suoi 
paesi, quanto a me giudicho che farà bene a darglieli. Mi parve che 
restasse assai capace, et credo che al fine piglieranno qualche tem¬ 
peramento. Questa scrittura non si è fatta per dar a me, ma solamente 
per mandarla al’imperatore, se bene per anco non è risoluto, et credo 
fra tre o quattro giorni, si scoprirà a che camino vadino; io ho il 
negotio a cuore et non mancarò di sollecitare la speditione. 
Li provinciali sono stati per risolversi di non voler concluder 
niente in questa dieta et partirsi di corte allegando, tra li altre cose, 
che il marescial loro, che è Offmam, il quale tiene il luoco più princi¬ 
pale, non vuole assistere se prima non si fa instanza con S. A., che 
dechiari che egli non ha errato ad accettare il carico di vicedomine 
delli stati del vescovo di Bamberga et similmente, non essendo venuto 
quando è stato chiamato, et va a camino di far giudice del principe 
in questo fatto li provinciali. 8 ) Il stato ecclesiastico ha repplicato che 
non è bene che per rispetto privato si faccia pregiudicio al ben publico, 
che egli può venire alla dieta et purgarsi a suo tempo con S. A., et 
così hanno eletto doi signori principali, li quali hanno operato che egli 
ha promesso di volere assistere. Dal’altra parte S. A. si lamenta che 
costui fa pessimi officii, non solamente in materia della religione, ma 
ancora in alienare li animi de’ provinciali da lei, et non dimeno non 
si risolve a castigarlo, ma fa hora la penitentia del peccato per haverlo 
lei fatto maresciale; et questo è il frutto che continuamente cava dal 
favorire li heretici. 
Hora siamo in stato che se S. A. sta ferma et risoluta si ottenerà 
ogni cosa, perché sono questi provinciali tanto pauriti per l’accidente 
del Turco 9 ) per la quasi fugga del principe de Oranges 10 ) et per il felice 
’) Die bambergischen Besitzungen in Kärnten waren der Landeshoheit des 
Herzogs, zu dieser Zeit also Erzherzog Karls, unterworfen. 
8 ) Vgl. Nr. 40, S. 125. 
9 ) Vgl. Nr. 12, Anm. 2. 
10 ) Der als Nachfolger des am 1. Oktober 1578 verstorbenen Don Juan 
d'Austria zum Statthalter der Niederlande bestellte Alessandro Farnese hatte anfangs 
einige Erfolge erzielt. So kehrten Herzogenbusch und auch andere Städte zum 
Gehorsam gegen Philipp II. zurück (Pastor, Geschichte der Päpste IX, S. 420). 
9 Lamlcskomniission
	        

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