Full text: Nuntiatur des Germanico Malaspina, Sendung des Antonio Possevino

107 
sarà di gran momento quello che si è pensato di fare, poiché questi 
signori sono risoluti di stringerle poi unitamente li panni adosso. Sto 
aspettando con grandissimo desiderio littere di V. S. Ill ma in risposta 
delle mie già scritte per intendere come mi haverò da governare in 
questa dieta, 22 ) che dalla forma che lei mi darà depende ogni cosa, 
poiché se pur nelli provinciali è rispetto o timore alcuno, è solamente 
della persona dell nontio, et se hanno odio, l’hanno similmente contra 
di lui, et se sucedesse qualche sinistro, vorebbeno attribuirlo non alla 
lor’ ostinata et perversa natura, ma alli racordi cattivi che il nontio 
ha dato al principe. 
Questi padri Jesuiti m’hanno pregato che, in nome lor, supplichi 
a V. S. Ill ma che le faccia favore di ordinare che, insieme con le mie 
provisioni, siano pagati li cinquanta scudi, 23 ) che S. S'^ le dà per li 
alunni, et io ho fatto qua uno accordo con un mercante, che li danari 
loro et miei sarano pagati presto et bene, et hora hanno d’havere le 
paghe per quatro mesi, et io le ho dato alcuni danari impresto, acciò 
si possino fornir di vivo, ché pativono grandemente. M. Giovanni 
Battista Longho haverà cura di pagar le mie provisioni, potrà ancora 
pigliarsi cura di questa... 
Il sig. cancelliero desidera una gratia da N. S. et, se è cosa fatti¬ 
bile, sarà di gran servitio di Dio che sia consolato, ché certo egli è il 
fondamento della religione catholica qua et se non fosse egli, multi 
defficerent che stanno saldi, per haverlo per patrone et fautore. Io non 
manco di mantermelo amorevole et confidente quanto posso, et le ho 
ancora donato un letto portato meco d’Italia, che qua sono rari, dopo 
che mi dete la informatione del stato della religione. 24 ) Egli fra tutti 
li ministri frequenta più la mia casa de tutti et in effetto in ogni 
occasione mostra con opere vive ch’è vero catholico et obedientissimo 
a S. S tà . È odiato grandemente dalli heretici et lo perseguitano in 
tutto quello che possono, ma vive di manera et ha talmente manus 
mundus che niuno può con ragione offendere né denigrare la candilezza 
sua. Vorebbe licentia di estrahere dalla Marca Anconitana doi milia 
salme de tormento in spatio de quatro anni, cioè cinquecento per 
anno, et lo desidera perché ha un castello, nel quale ordinariamente 
22 ) Siehe oben Nr. 16, S. 65. 
23 ) Gregor XIII. stiftete 1577 ein päpstliches Alumnat in Graz, für das 
anfangs Gelder aus Rom und seit 1595 Einkünfte des Klosters Gairach verwendet 
wurden (Peinlich, Geschichte des Gymnasiums in Graz, Jahresbericht 1869, 
S. 14 und 42 f.). 
21 ) Vgl. oben Nr. 12, S. 32.
	        

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.